domenica, dicembre 04, 2005

SUL BENE, SUL MALE

Strettamente collegati alla morale, come la religione, sono il bene e il male.
Cosa si intende per bene? Cosa si intende per male?
Bene è il rispetto della morale, dove maggiore importanza assume il rispetto umano piuttosto che il rispetto della verità, per il semplice motivo che nel primo l’uomo compie un percorso di formazione grazie all’esperienza, mentre nel secondo la verità gli viene imposta a priori dalla nascita.
Male è perciò il mancato rispetto della morale generica.
Ma sarebbe male non rispettare la morale cattolica o religiosa che sia, impartita dai genitori al momento della nascita? No, perché affermando precedentemente il primato della morale umana invece che la morale della verità, l’uomo è libero di agire con la propria mente senza pregiudizi o superstizioni, ed è capace di prendersi dei rischi, come quello di non aderire alla fede di un Dio. E’bene che si rispetti la persona, perciò qualcosa di vicino, che possiamo sentire, vedere, toccare, piuttosto che preferire di rispettare qualcosa di lontano, ignoto, oscuro, inimmaginabile.
Sarebbe male, nel caso dell’amore, passare una notte brava con un essere umano (uomo o donna che sia) e poi tornare alla vita di tutti i giorni? Evidentemente se ci fosse complicità tra essi umani sarebbe morale, in quanto sarebbe il soddisfacimento di un istinto correlato al rispetto umano, anche se andasse in contrasto con il rispetto della verità impartita. Esemplificando: la prostituzione, le orge, gli amori della discoteca sarebbero bene. Se invece fosse presente inganno da una delle due parti, allora questo sarebbe male, in quanto verrebbe interrotto il rapporto di rispetto che intercorre tra individui.
Sarebbe male, nell’amicizia, non raccontare all’amico una verità scomoda? Dipende: se è l’amico stesso che desidera gli venga raccontato tutto, allora sarebbe male raccontarla. Se invece la verità fosse troppo pesante e potrebbe minare la tranquillità dell’animo di quella persona, se non del gruppo, allora sarebbe bene non raccontarla.
Sarebbe male, nell’amore paterno, che un uomo maltratti i genitori usando offese nel discorso parlato? Non è male se i genitori entrambi avessero educato sin da piccolo il ragazzo in un clima di prepotenze ed aggressività. E’ male nella condizione opposta, in cui l’educazione paterna fosse stata onesta.
Conclusione: bene è il rispetto della morale e il rispetto degli accordi taciti o espressi su cui si basa una relazione.